Cos’è la malattia di De Quervain?

È una infiammazione delle guaine dei tendini del 1° compartimento degli estensori, cioè l’abduttore lungo del pollice (ALP) e l’estensore breve del pollice (EBP). In caso di aumento di volume della guaina sinoviale dei due tendini per un processo infiammatorio o di restringimento della puleggia (fig.1), tunnel in cui passano i tendini sul versante laterale del polso, si ha un loro difficoltoso scorrimento, con comparsa di dolore.

fig.1

La malattia colpisce prevalentemente le donne in età medio-giovanile, con una frequenza 5 volte maggiore rispetto agli uomini. È determinata da un fattore predisponente, costituito dall’ incongruenza fra il diametro della puleggia e il calibro dei tendini. Su questo si instaura un fattore scatenante che può essere caratterizzato da microtraumatismi ripetuti, alterazioni ormonali, malattie metaboliche.

Quali sono i sintomi?

Principalmente il dolore sul versante laterale del polso alla flessione del pollice accentuato dai movimenti di deviazione in senso ulnare del polso. Spesso è presente una tumefazione in corrispondenza del lato laterale radiale del polso . Il riposo può attenuare la sintomatologia dolorosa, ma la ripresa anche modesta delle attività manuali risveglia subito il dolore.

Come si cura?

Nelle fasi iniziali il trattamento è conservativo e consiste nella sospensione temporanea delle attività manuali responsabili dello stimolo meccanico a livello del canale, in associazione all’utilizzo di un tutore che immobilizza il polso e parte del pollice permettendo comunque gran parte delle attività manuali quotidiane. Possono anche venire impiegati farmaci antiinfiammatori non-steroidei (FANS o Cox-2) in associazione ad un ciclo di fisioterapia. E’ possibile inoltre praticare una o due infiltrazione di cortisone direttamente nel canale dei tendini infiammati. I trattamenti conservativi elencati risolvono la sintomatologia dolorosa nel 70% dei pazienti. Nel caso di fallimento si prenderà in considerazione il trattamento chirurgico.

Quale intervento è indicato?

L’intervento viene eseguito in anestesia locale e in regime di Day-Hospital e consiste in una piccola incisione (di 2.5 cm. circa) praticata sul versante laterale del polso, attraverso la quale viene aperto il I canale degli estensori e vengono semplicemente liberati i tendini.

Cosa aspettarsi dopo l’intervento?

Al termine dell’intervento può essere necessario posizionare un drenaggio che verrà rimosso il giorno successivo con la prima medicazione. Il pollice è bendato al fine di limitare la motilità completa per una settimana. I punti vengono rimossi ai 10-12 giorni. Dopo la guarigione della ferita si dovrà massaggiare la cicatrice con una crema perché non si creino aderenze ed effettuare dei semplici esercizi per recuperare il completo movimento del pollice. Di solito non è necessario eseguire un ciclo di fisioterapia.

Quando può essere ripresa una vita normale?

La ripresa completa delle attività lavorative avviene entro 2-4 settimane. Bisogna comunque evitare sforzi importanti per 1 mese circa.

Buy now