L’artrosi è una malattia che colpisce le articolazioni quando la superficie dei due capi ossei non è più perfettamente congruente o ha un danno della cartilagine che riveste le ossa.
L’artrosi post-traumatica si verifica sempre in seguito alle fratture che coinvolgono un’articolazione poichè la superficie articolare, dopo la guarigione, presenterà sempre delle irregolarità che aumentano il danno da consumo già normalmente possibile.
L’entità dell’artrosi post-traumatica dipende per lo più dal tipo di frattura: in primis se la frattura coinvolge una sola delle due superfici articolari, il danno globale sarà parziale; se invece coinvolge tutti e due i capi ossei che si devono muovere insieme, allora il danno sarà superiore.
Maggiore è il numero dei frammenti articolari, minore la possibilità di ripristinare una perfetta anatomia. Lesioni dei tessuti limitrofi o esposizioni ossee sono ulteriori complicanze.
Tutti questi fattori condizionano il trattamento che si può effettuare per la cura della frattura e quindi sono determinanti nella formazione dell’artrosi post-traumatica.

Quali sono i sintomi?

Il sintomo principale dell’artrosi è il dolore durante il movimento, che può trasformarsi in dolore anche a riposo con l’evolvere della malattia. Altri sintomi e segni sono la limitazione del movimento fino alla rigidità, la deformità articolare, talvolta edema e gonfiore occasionali.
Per la diagnosi è indispensabile eseguire le radiografie in diverse proiezioni del gomito, inoltre spesso è utile una TC e talvolta possono essere richiesti altri esami in base al caso specifico.

Come si cura?

Negli stadi iniziali della malattia il trattamento ha lo scopo di controllare il dolore e l’infiammazione che si può generare per cui la cura è con farmaci topici o da assumere per via orale, associata a un percorso fisioterapico sia riabilitativo che antalgico.
Nel gomito solitamente non è indicato eseguire cicli di infiltrazioni.
Nei casi più sintomatici, in base alle richieste funzionali, all’età biologica e alla collaborazione del paziente si possono effettuare dei trattamenti chirurgici che spaziano da osteotomie correttive, artroplastiche di interposizione biologica con l’ausilio della fissazione esterna, fino alla sostituzione protesica parziale o totale del gomito (protesi di capitello radiale/protesi totale). Se sono presenti dei mezzi di sintesi, per il precedente trattamento della frattura, solitamente vengono rimossi.
Nel gomito possono anche frequentemente associarsi le sofferenze dei nervi strettamente contigui all’articolazione, in particolare del nervo ulnare.
Quando si deve curare l’artrosi post-traumatica del gomito è fondamentale che il paziente abbia compreso il quadro clinico e le varie possibilità di trattamento, in alcuni casi si può decidere insieme di intraprendere un intervento sapendo che non sarà definitivo, ma che potrebbero presentarsi in futuro delle limitazioni che necessiteranno di una cura successiva. In altri casi si può decidere di posticipare il trattamento fino all’impianto protesico consapevoli delle limitazioni e degli esiti.

Cosa aspettarsi dopo l’intervento?

Se si esegue un’osteotomia correttiva o l’impianto protesico, parziale o totale, il braccio sarà immobilizzato con un bendaggio per circa 15 gg poi si potrà riprendere il movimento e le attività leggere.
Il percorso fisioterapico sarà specifico per la riabilitazione dell’articolazione.
Se l’intervento consiste nell’artroplastica di rivestimento può essere posizionato un tutore articolato di gomito che dovrà essere mantenuto per alcune settimane, permettendo una parziale ripresa delle attività quotidiane; verrà rimosso con una lieve sedazione antalgica al momento opportuno.

Quando può essere ripresa una vita normale?

Le comuni attività quotidiane possono essere riprese dopo pochi giorni, con le limitazioni imposte dal tutore o bendaggio o fissatore. Durante la fase di rieducazione si possono riprendere attività manuali leggere mentre per le attività lavorative pesanti e le attività sportive bisogna aspettare circa 2 mesi a seconda del trattamento e della riabilitazione. Nel caso di impianto di una protesi totale di gomito le attività pesanti e sportive saranno notevolmente limitate.

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